Secondo un'antica credenza,offrire i frutti del ciliegio che cresce nel proprio giardino e' segno di fratellanza e di amicizia!
Venerdi scorso GRANDE BUFFET a scuola per salutare la fine di questo anno scolastico...senza commenti!Sul nostro tavolo,una splendida cassettina di CILIEGIE DI VILLANOVA!La nostra premurosissima Fiorenza ci ha deliziato con questo gesto di ciliegioni bio, appena raccolti(oltre a tutti gli altri regali ...per noi, per i bimbi, per i genitori...ce n'e' stato per tutti!!!!)Non posso quindi esimermi dal raccontare un EVENTO che sicuramente mi vedra' partecipe:
Festa delle Ciliege
Villanova Sull'Arda, Piacenza
dal 10 giugno al 13 giugno 2010
Appuntamento per il secondo finesettimana di giugno a Villanova sull'Arda, dove e quando si tiene la festa dedicata al rosso e succoso frutto di fine primavera:LA CILIEGIA.
Stands gastronomici, intrattenimenti per grandi e bambini...La domenica si svolge il tradizionale mercato, dove, tra le altre cose, si possono acquistare anche le ciliegie prodotte dalle aziende locali.

La posizione appartata fa di Villanova un centro tranquillo, circondato dal verde delle sue terre.
Il comune ha tre frazioni: Soarza, piccolo centro caratteristico nelle vicinanze del Po con abitazioni costruite nell’800 dalla Contessa Picasso Ratto; S.Agata, dove è situata la Villa del Grande Maestro Giuseppe Verdi e Cignano con la sua chiesetta del XV secolo.
Nella zona golenale del Po, tra la foce dell’Ongina e quella del Cavo Fontana vi è il Lago di Isola Giarola con il Parco del Lancone, oasi naturalistica e meta di passeggiate ed escursioni. Una nuova pista ciclabile attraversa il comune costeggiando il corso del Po.Ma passo ad illustrare l'evento che sara' con il programma della manifestazione
Festa delle Ciliegie 2010
Giovedì 10 giugno 2010
Torta Fritta
Gara di Briscola
Commedia dialettale della compagnia "I SFARSEN": "Che laurà par catà 'na duna!"
Venerdì 11 giugno 2010
Ballo Liscio con l'orchestra "La storia di Romagna"
Sabato 12 giugno 2010
Ballo liscio orchestra COMANDINI
Esibizione Maestri e Allievi della scuola di ballo "Punto Danza Piacenza2
Domenica 13 giugno 2010
Mercatone
Apertura stand gastronomici
Sbandieratori di Isola Dovarese
Visite a Villa Verdi e Isola Giarola
Ballo Liscio con l'orchestra "Borghesi"
Anch'io ho avuto le mie brave esperienze con le ciliegie un sei/sette anni fa quando...la mia dolce meta',durante la visita da un cliente, era rimasta abbagliata da un raccolto di ciliegioni che l'aveva inebriato!La mia dolce meta' e' addetto agli acquisti familiari e, neanche fossimo un G.A.S,mi ha portato a casa non ricordo piu' quante casse di ciliegioni molto maturi:CHE FARE??? Cerca ricette, lava, snocciola, cuoci,mescola,invasetta...una quattro giorni non stop alla ciliegia, che mi venivano fuori dagli occhi.Per mia fortuna, e non ricordo per quale misericordioso sortilegio, ero senza la piccolina, grazie a mia madre e a Franca, forse in quel di Fano...non ricordo e, forse, ho rimosso!Fatto sta che quei quattro giorni di insperata vacanza dalla figliolanza, si sono risolti con una gran sgobbata sulle...ciliegie!
MARMELLATA...
SOTTOSPIRITO...
MANGIATA FRESCA...
insomma una storia infinita
insomma una storia infinita
ed ecco qui, qualche ricettina rimediata di quell'antica vicenda!
CILIEGIE SOTTO SPIRITO
Le ciliegie sotto spirito, in questo caso fatte macerare nell’acquavite, sono una ghiottoneria alla quale bisogna pensare in questo periodo. Infatti prima di essere consumate hanno bisogno di ben 10 mesi. E’ bene quindi iniziare ora a fare scorta con i prodotti che primavera ed estate ci regalano. Saranno poi una bella sorpresa da servire ai vostri ospiti, oppure potete prepararne una grande quantità e confezionarle in modo poi da averle a disposizione per confezionare cesti regalo con altre conserve preparate da voi. In ogni caso usate ovviamente frutta biologica, e per questa ricetta meglio la ciliegia (Prunus avium )var. Marasca di Villanova.Antica cultivar locale, mediamente vigorosa, dotata di buona resistenza ai parassiti, diffusa nella bassa Val d’Arda.
UN PO' DI INFORMAZIONI!!!!Il frutto posto in commercio presenta le seguenti caratteristiche:
Forma: tondeggiante, un pò schiacciata.
Pezzatura: media.
Profilo equatoriale: sferoidale.
Peduncolo: medio.
Buccia: colore rosso vivo.
Polpa: tenera, succosa, con sapore leggermente acido.
Nocciolo: medio, sferoidale con creste poco evidenti.
Viene prevalentemente consumata fresca, ma anche utilizzata come ingrediente nei prodotti della tradizione.La coltivazione avviene in modo tradizionale.
Come tutte le varietà di ciliegio dolce innestate su franco, predilige terreni freschi profondi e ben drenati.
La raccolta è manuale tra fine maggio e inizio giugno
La ciliegia contiene buone quantità di fibre, potassio, calcio, fosforo e vitamine A e C. È ricca di zuccheri pur non essendo molto calorica. Inoltre è ricca di flavonidi utili contro i radicali liberi. Ha azione diuretica e antiurica poiché i suoi principi attivi trasformano l’acido urico in acido ippurico il quale viene poi facilmente eliminato per via naturale. È indicata in caso di artriti, arteriosclerosi, disturbi renali e gotta ed ha azione moderatamente lassativa. Ai bambini vanno date con cautela, possibilmente sopra i due anni d’età, dato che possono dare problemi digestivi.
Da provare anche:Tartufi al cuore di ciliegia per renderle molto golose e un po' meno "brave"
• 200 gr di cioccolato fondente
• cacao amaro q.b.
• 150 gr di zucchero
• 50 gr di pistacchi pelati
• 50 gr di mandorle pelate
• 1 albume
• 18 ciliegie denocciolate o amarene
• Maraschino q.b.
Preparazione
Passate al mixer le mandorle, i pistacchi e un cucchiaino di zucchero; quindi impastate questo composto in una ciotola con lo zucchero restante, l’albume montato a neve ed un cucchiaino di Maraschino.
Dopo qualche minuto il composto avrà assunto la consistenza simile al marzapane; quindi ricoprite con questo impasto le ciliegie o le amarene trasformandole in tartufi.
Ricoprite i tartufi con il cioccolato fondente sciolto a bagnamaria ed infine passateli nel cacao amaro in polvere.
E, che fare con tutti i nocciolini di quei kili e kili di ciliegie????Sapete cosa ne ho fatto?Un magnifico CUSCINETTO ANTIDOLORIFICO!!!!!Ho chiuso in un'anima candida di cotone TUTTI o meglio un bel mucchio di nocciolini di ciliegia, lavati, ripuliti ed essicati al sole,ho fatto una bella foderina colorata e l'ho regalato per curare, con amore e calore(quello del microonde, dove si riscalda per 1minuto a T max)piccoli dolori femminili, dolori articolari e quantaltro richieda un'applicazione di caldo!Non male, che ve ne pare????
Diventa poi buono anche il picciolo se….li usi per depurarti!
TISANA DI PICCIOLI DI AMARENE: fai bollire un cucchiaio di peduncoli per 5/6’ in 200gr d’acqua.Filtra e bevi … anche fredda
INFUSO DI PICCIOLI DI CILIEGIE: versa una tazza di acqua bollente su 8 gr di peduncoli, 8 gr di passiflora e 4 gr di semi di finocchio. Lascia in infusione
ENJOY!!
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