lunedì 1 marzo 2010

Curiosita' al profumo di caffe'

Dalla lettura di un articolo di qualche tempo fa , scopro dal Sig. 
ANDREA PICCOLI, enciclopedia vivente sul caffe',
che...
 “Il livello di caffeina dipende dal tempo di infusione, più è lungo, più è alta l’estrazione di caffeina” sostiene Piccoli “molti bevono al bar il caffè lungo pensando sia più leggero, invece non è così, diventa solo più blando e amaro. E’ meglio chiederlo ristretto, ma con acqua calda a parte per allungarlo. L'espresso ha estrazione di caffeina minore di quello con la moka. L'americano non è meno forte come si crede, anzi ha dosi di caffeina più alte, quello d'orzo mantiene l'aroma ed è senza caffeina, il decaffeinato, infine, perde le virtù legate alla caffeina, ma mantiene quelle antiossidanti. Tra le varie tipologie di caffè che abbiamo, consigliamo la pura arabica, perché, avendo meno caffeina resta più gustoso e aromatico. Un cioccolatino fondente prima del caffè, poi, è l’ideale. Sono due prodotti tostati con le stesse caratteristiche e quindi un buon fondente prepara la strada al caffè”.
Una curiosità? La moka è stata inventata nel 1933 da Alfonso Bialetti e si ispira ad una lavatrice con bollitore e cestello.
Secondo la leggenda piu' famosa, fu un gruppo di capre curiose che, brucando qua e là, assaggiarono le belle bacche rosse che brillavano tra le foglie di un cespuglio spontaneo. Dopo questo pasto esse diventarono allegrissime e non chiusero occhio per tutta la notte, giocando e saltando come in pieno giorno.


I pastori spaventati si recarono a chiedere consiglio ad un gruppo di monaci. del Monastero Chehodet nello Yemen. I religiosi fecero bollire in acqua quegli strani semi, bevvero l’infuso caldo e incolore e da quel giorno le lunghe notti di preghiera sembrarono a tutti i monaci molto più brevi e più leggere.
Meno nota la leggenda su Maometto: si narra che un giorno in cui il Profeta si sentiva malissimo l'Arcangelo Gabriele gli venne in soccorso, portandogli una pozione inviatagli direttamente da Allah. La bevanda era scura come la Sacra Pietra Nera della Mecca, comunemente chiamata "qawa". Maometto la bevve, si rianimò di colpo e ripartì per grandi imprese.
Secondo un'altra tradizione,il nome caffè deriva dalla pronuncia turca qavhè della parola araba gahwah, che significa bevanda eccitante, stimolante.  
In Italia il caffè ebbe un’ottima accoglienza a Venezia, dove si pensa sia stata aperta la prima “Bottega del Caffè” nel 1640, anche se alcuni ritengono che ne sia stata aperta una precedentemente a Livorno. Il successo fu immediato ed il caffè, sia come bevanda che come locale, si diffuse in ogni città italiana.
Il caffè più famoso nella storia dell’arte è probabilmente il caffè in Place du Forum, ad Arles, dipinto in versione notturna da Van Gogh (1888 , conservato a Otterlo, museo Kroller-Muller).
... continua!

4 commenti:

  1. Un bel caffè nero bollente, fatto come si deve ci vorrebbe proprio adesso... Faccio un salto????

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  2. SEI SEMPRE LA BENVENUTA!!!!!

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  3. Anonimo4.3.10

    Ma quante "cose" intorno al caffe'...

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  4. Anonimo7.3.10

    Non si finisce mai di imparare, vedo sempre le persone al bar gustare il cioccolatino dopo il caffè, l'ho provato prima e ti assicuro che il caffè è decisamente più buono. Grazie e bacioni a tutti. Franca

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