martedì 31 gennaio 2012

Rimettere in ordine le foto! NATALE: festa di affetti



E' finalmente arrivato il momento di mettere ordine nelle foto di questo intenso e bellissimo periodo di vacanza ... si, dal lavoro istituzionale ma non da tutti quegli "affanni" che fanno,di questo,  il periodo che prediligo fra tutti quelli dell'anno.
Calore di affetti, sembra un luogo comune ... la famiglia "in grande" riunita, la gioia dei piccoli, la sorpresa sui loro visi ancora ammaliati dalla magia ogni volta ricreata: l'arrivo di babbo natale. L'incalzare degli eventi mi ha portato alle soglie di queste feste "leggermente" al lumicino ma senza demordere dal solito tour de force! Con in piu' il piacere di ritorvarsi, rivedersi, non avere fretta, gustare qualche ora realata e regalabile!!!
Belle le feste e la tradizione che ogni anno si ripete, uguale, sicura, certa!
I cannelloni della nonna, le lasagne e il vitello tonnato della zia ...
Ogni anno siamo noi a rischiare: il piatto nuovo, il contorno sfizioso ... anche se e' da qualche anno che cerchiamo di moderare le quantita', la varieta', il sovrabbondante ma non la qualita'!
Questo soprattutto per non dover poi rivisitare nei mille modi che la fantasia ci concede, tutti gli avanzi.
Ecco le nostre varianti:
fagottini di ricotta e porri
e
la "dinda" del nonno.
Dicesi "dinda" la femmina del tacchino, la tacchina che nel nostro lessico familiare e' per antonomasia la regina delle tavole di natale della mia infanzia, con il suo bel ripieno!!!!!
Me la sono tenuta a bada per tutta la mattinata attraverso il vetro del forno, irrorata dei suoi umori, ben bardata e condita!
ma, ahime' non ho alcuna documentazione della nostra magnifica "dinda" ... mi tocchera' rifarla.

Per consolarmi ecco dunque la ricettina dei "fagottini": belli e buoni!
Complice una bella padella di ferro da 20 cm che ho ereditato dal


INGREDIENTI per 15 persone:
1 litro di latte
500 gr di farina 00
8 uova
40 gr di burro
sale

3 bei porri
250 gr di ricotta
100 gr di Parmigiano Reggiano 24 mesi
1 uovo
sale pepe e noce moscata

Per la cottura in forno:
un dito di latte fresco nella teglia, burro per infiocchettare e Parmigiano Reggiano grattugiato


CHE FARE:
sciolgo nella padella di ferro il burro senza farlo colorire e lo pongo nel bicchiere del frullatore dove ho gia' messo farina e latte. Aggiungo un uovo per volta, il sale e frullo per emulsionare la pastella che lascio riposare per circa mezz'ora. Scaldo bene la padella di ferro, verso un mestolino di composto e cuocio le frittelline (crepes) girandole una sola volta. Conservo le crepes fra due fogli di carta da forno perche' non si attacchino le une alle altre. Continuo fino all'esaurimento della pastella.
Scotto le prime guaine del porro in acqua calda per 5' circa in acqua bollente e le stendo aperte su un torcione da cucina: le taglio, una volta fredde, in sottili lamelle che diventeranno il laccio di chiusura dei fagottini.
Verso poi la ricotta in una ciotola e la mescolo con Parmigiano grattugiato, pepe, sale e noce moscata. Aggiungo l'uovo intero e mescolo accuratamente.
Taglio a fettine sottilissime il porro che faccio stufare con un goccino d'olio e un dito d'acqua, salo e lascio asciugare pian piano fino a che non si disfa. Aggiungo il porro al composto di ricotta e con questo farcisco le crepes che ho preparato.
Chiudo a fagottino la crespella farcita utilizzando il filettino di porro preparato.
Una volta pronte sistemo tutti i fagottini, ben allineati, in una teglia con un dito di latte sul fondo e infiocchettate di burro. A completare una bella grattugiata di Parmigiano Reggiano grattugiato e ... quando saranno ben dorate ....
E per accompagnare il pranzo una nuova versione del pan brioche: i pop over!
Li si chiama cosi' perche' l'impasto salta letteralmente fuori dagli stampini :-))))



Bon Appetit!




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