mercoledì 18 gennaio 2012

Cena delle Befane: si replica!


Riparto con il mio dialogo mediatico, ripensando alle cene del periodo festivo, occasione di tanti bei convivi! Riparto dai momenti piu' vicini, piu' vivi d'affetti e di piacere.

E' bello consolidare con gli amici alcuni "riti" che ti portano a pasticciare, sperimentare intorno ai fornnelli  perche'  hai la certezza che le amiche assaggeranno ... taceranno e finiranno, chi piu' e chi meno ;-( ... di buona lena o no ... il tuo esperimento!
Forse taceranno ma ad ogni proposta non potranno dire di no, negarsi ... anche solo per il piacere e la curiosita' di vedere che cosa cavolo hai escogitato questa volta!
Si, perche' quello che mi attizza, mi galvanizza e non mi fa percepire il limite della fatica, e' proprio il piacere intenso di "provarmi", di mettere alla prova abilita', inventiva, nelle abilita' manuali ma soprattutto, in cucina.
Ed ecco allora, per un'allegra cena di Befane "allargata" con contributi milanesi e palermitani (eh si, si, si ... il gruppo si allarga!) un colorato

R O T O LO      D I        M A R E
O
BRANZINO NELLA RETE


Per l'occasione mi sono lanciata anche, vedete mo'!, nella "SFILETTATURA" dei tranci grazie ad una bella parure di coltelli ceramici "affilatissimi", regalo prezioso di Franca e Mario a natale :-)))
Ma ecco la ricettina per chi avesse voglia o gusto a riprovare oppure anche solo per "tenere a memoria" un piatto bello da vedere, creativo da realizzare e ... buono, da gustare!
INGREDIENTI:
un branzino di circa 1,700 Kg oppure quattro filetti tot. 1,000Kg circa
un filetto di salmone fresco pulito di pelle e lische 500 gr. Circa
una confezione di pasta sfoglia stesa
verde di zucchina 60 gr.
Porro 60 gr
Sedano, carota, cipolla e alloro
Polvere di cardamomo un pizzicone
Un cespo di lattuga
Un uovo, vino bianco secco, sale pepe in grani
CHE FARE:
eviscerare il branzino e ricavarne due filetti oppure acquistare 2 filetti e privarli di pelle con un coltellino ben affilato, incidendolo con attenzione dalla coda alla testa, dopo l’incisione strappare con gesto deciso.
Ridurre in dadolata minuscola il verde di zucchina e il porro; raccogliere la brunoise in una ciotola e insaporirla con sale, pepe macinato e polvere di cardamomo.
Salare e pepare i filetti di branzino e di salmone quindi mettere un filetto di branzino come base e cospargerlo con poca brunoise di verdura, appoggiare sopra quello di salmone, cospargerlo con altra brunoise e coprirlo con il secondo filetto di branzino che va sistemato specularmente a quello di base cioe’ accomodando testa contro coda.
Sbollentare 18 larghe foglie di lattuga e accomodarle accavallate su un foglio di carta da forno, bagnato e strizzato, cosi’ da formare un rettangolo; appoggiare sopra il pesce preparato e fasciarlo nella lattuga.
Successivamente avvolgerlo nel foglo di carta da forno sottostante, legarlo e metterlo in una pirofila con un bicchiere di vino bianco, un mestolo d’acqua, grani di pepe, gli odori e quindi cuocerlo in forno a 200° per circa 20’.
Sfornare il pesce, toglierlo dalla carta e farlo raffreddare, avvolgerlo quindi nella sfoglia stesa e incisa con il rullo a rete. Pennellare con uovo sbattuto e infornarlo a 200° per 15’.
Servirlo affettato con patate al forno!

Bon Appetit!

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