mercoledì 1 dicembre 2010

Risottino da ... Milano


Uscita in quel di Milano per ricucire ricordi e affetti!
Quale migliore occasione quindi per rispolverare il  R I S O T T O???! Non  UN risotto qualunque ma il mio risotto, ovvio alla milanese e, perche' no?! ...  con la Regina del Mese: la zucca. Ospiti della serata a bocca aperta per questo nostro sfiziosissimo contenitore da risotto: la zucca stessa. Scopro infatti che: in ogni parte del mondo, la zucca viene utilizzata anche come contenitore.In Africa, gli abitanti, sono soliti fabbricare con le zucche cave, delle pipe ad acqua.Il fumo prodotto dal piccolo braciere viene “indirizzato” tramite un cilindro di legno, nell'acqua contenuta in una zucca dopo aver praticato un foro nella parte superiore di essa, dal quale viene aspirato il fumo filtrato.
Alcune varietà di zucche appartenenti alla specie Cucurbita Lagenaria, quando raggiungono la piena maturazione, hanno una buccia durissima e anticamente erano coltivate nelle campagne, con il preciso scopo di ricavarne: contenitori, borracce per vino o acqua, e perfino imbuti. Per questo motivo la Zucca Lagenaria viene anche detta “Zucca da vino”, poiché dopo essere stata essiccata, al suo interno presenta una cavità che può essere utilizzata per conservare o per trasportare queste bevande o altri liquidi.
Le zucche più piccole, invece, dopo essere state essiccate e spaccate a metà, vengono utilizzate come cucchiaio o mestolo.



Ma ecco la nostra:
accuratamente lavata e asciugata all'esterno, svuotata di semi al suo interno e conservata, ricoperta di pellicola, nella parte bassa del frigo, fino al momento di riempirla con il riso. Attenzione, togliere la zucca per tempo, dal frigorifero, per non rischiare uno choc termico al risottino!

Ecco dunque qui la ricetta del mio risotto di zucca



INGREDIENTI PER 8 PERSONE
400 gr di zucca decorticata, fatta a fette e passata in forno a 250° per 20'
6/700 gr di riso (il vostro preferito per risotti!) a seconda dell'appetito dei vostri commensali
2 litri di brodo di carne ottenuto facendo sobbollire un ossobuco di manzo, 2/3 ossi, carota, cipolla e una foglia di alloro, un cucchiaino di sale grosso in 4 l. di acqua FREDDA per circa 3 o 4 ore (anche il g. prima)
burro di latteria
parmigiano grattugiato
aglio e cipolla
1 bicchiere di vino bianco secco da sfumare

PROCEDIMENTO
Normalmente la sera prima metto in pista ops ... sul fornello, la carne per il brodo, in modo che sobbolla piano piano ... per il tempo necessario
Quando avvio il risotto, faccio scaldare il brodo dal quale ho gia' tolto la carne. Ed eccoci al dunque.
Porre una grossa noce di burro e fondere senza farlo colorire, sbucciare aglio e cipolla. Lasciare intero l'aglio che potra' essere tolto a cottura avvenuta e tagliare molto sotile la cipolla.
Lasciar soffriggere senza colorire troppo. Aggiungere il midollo ricavato dall'ossobuco e mescolare molto bene. Gettare il riso e farlo tostare a fuoco piuttosto vivace. Sfumare con il vino e cominciare a versare il brodo caldo, colato attraverso uno chinoise a maglie fitte. Mescolare in continuazione, senza stancarsi e staccarsi.
Aggiungere la zucca tagliata a dadini non troppo grossi se si preferisce che la zucca scompaia nel riso o a pezzettoni se si vuole che rimanga ben visibile. Continuare la cottura aggiungendo brodo caldo quando il riso si sta asciugando troppo. Portare a cottura e dopo circa 18', assaggiare e mantecare con parmigiano grattugiato. Ri-assaggiare ed aggiustare di sale, eventualmente.
Dopo venti minuti abbondanti, spegnere e coprire la pentola con il coperchio. Aggiungere un'ultima noce di burro e mescolare accuratamente ... quindi impiattare e macinarvi sopra del buon pepe nero!


Nessun commento:

Posta un commento

Sarei molto felice di leggere cosa ne pensate, i vostri commenti e impressioni,suggerimenti e idee.
Grazie!