mercoledì 19 maggio 2010

Festa nazionale del pane fresco

"FRESCO E ARTIGIANALE
L'AMICO DI TUTTI I GIORNI"
e' un'iniziativa  organizzata dalla FEDERAZIONE ITALIANA PANIFICATORI (FIPPA)
 che coinvolge circa 26.000 panifici italiani.
E' un appuntamento che ha l'obiettivo di promuovere il consumo di pane fresco e di consolidare il rapporto fra fornai e consumatori.
Ho avuto la possibilita' di farne esperienza a "Cibus in citta'", per caso, uscendo dalla mostra"EAT ME" sponsorizzata da Parmacotto a Palazzo Pigorini (Pr).
Una piacevolissima sorpresa:un gran panificio all'aperto con tanto di impastatrice, forno, piani di lievitazione e impasti!!!! a portata d'occhio.Tre "magnifici fornai", da fotografia preparavano e sfornavano pane fresco, profumato e buono a ciclo continuo
"IL SEGRETO DEL BUON PANE ARTIGIANALE E' SEMPRE LEGATO AGLI INGREDIENTI SANI E NATURALI  E...ALLA PASSIONE DEL FORNAIO" .Cosa ci puo' essere di piu' semplice che la farina, l'acqua, il sale, il lievito...eppure,e' vero ;-) e lo sto sperimentando settimanalmente... ci vuole una buona dose di maestria, abilita' ma sporattutto d'amore perche' riesca questo miracolo:il pane!Risultato di una lunghissima storia e di una geografia davvero mondiale,eliminato dalle tavole dei patiti delle diete, ritorna prepotentemente alla ribalta sulla nostra tavola, segno di agape e di sorellanza:ne mettiamo un boccone in bocca per sedare lo stimolo della fame, lo mordicchiamo prima di arrivare a tavola, lo tocciamo nelle pietanza piu' saporite...pane, sempre pane.Di tutte le fogge e composizioni,dalle piu' artistiche
a quelle piu' quotidiane!

Ma il "mago" e' sempre lui:IL FORNAIO che con maestria trasforma semplici ingredienti in quella meraviglia bianca che la mattina presto diffonde nelle strade, nelle piazze il profumo squisito ed intenso del pane appena cotto!Persino al super, quando viene pronto il pane surgelato e passato in forno, il nostro naso ci attira in una direzione ben precisa: il bancone del pane!Che sia di farina bianca, semibianca,integrale, multicereali...e' sempre buonissimo.Il pane e' forse il piu' sacro dei cibi, l'ultimo al quale ci rassegnamo a rinunciare,proprio per questo il fornaio ci sembra un mago la cui magia vada preservata da ogni contaminazione:il nostro futuro ma anche la nostra memoria sono nella magia sapiente delle sue mani:oggi, domani, sempre!
Ho avuto il piacere di vedere all'opera una piccola brigata di fornai, di scambiare quattro chiacchere tra un'infornata e l'altra, di assaggiare il loro pane :"PANE CIBUS"
CREATO E DISTRIBUITO IN PIAZZA DELLA STECCATA A PARMA
per una raccolta di offerte insieme all'organizzazione "NOI PER LORO"
A FAVORE
del reparto di
ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA dell'ospedale di Parma.
Ovviamente non ho potuto esimermi dal chiedere un pezzetto di pasta del pane:ne avevano di già condita per la focaccia!Cosi' ,con il mio sacchettino ben strizzato in alto, per evitare che la lievitazione continuasse in fretta, mi sono precipitata a casa:una bella focaccia per cena, semplice semplice ma con l'ottimo olio di Stefano e sale integro e grosso di Camargue...non ce l'ha tolta nessuno ;- )

Devo dire che questo pomeriggio non mi ha fatto rimpiangere il pane francese:il pane "cibus" ha retto la competizione con la baguette tanto amata ma, ahime', francese:vedere per credere!

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