martedì 13 aprile 2010

giovedi rosa al tè: il tè di Cechov

Ed ecco qui il nostro angolo "impegnato" che Daniela ci ha reso appetibile e irresistibile.
Questi i titoli dei racconti di Cechov che Daniela ci ha letto e  sono, nell'ordine:
"Una creatura indifesa" 1887 (l'orrida signora Scukina),
"Gioia" 1883
(il ragazzo felice di essere oggetto di un articolo di stampa in cui si decriveva l'incidente occorsogli a causa della sua ubriachezza),
e il famoso
"Morte di un impiegato" 1883
(l'impiegatuccio servile e impaurito che muore dopo essersi sprofondato in scuse così eccessive da essere moleste).
Dalle parole stesse di Daniela:
"Non so di quale originaria raccolta facessero parte, io ho tutti i suoi racconti nelle edizioni "Editori Riuniti" ma penso sia un dettaglio davvero risibile."
E lo e' infatti perche' Daniela ci ha conquistato con l'attualita' di questi racconti datati ma estremamente rispondenti a tipologie, vizi e debolezze con le quali abbiamo a che fare, ancora oggi quotidianamente. Non solo , Daniela ha anche organizzato le letture in modo che il SAMOVAR POTESSE SCALDARE L'ACQUA e al suo borbottio sommesso abbiamo gustato la prima lettura

 

Daniela ha versato poi le foglie di Tè NERO di ASSAM che sono rimaste in infusione giusto il tempo delle due letture seguenti.Le deliziose matrioske nascondevano il giusto quantitativo di tè da utilizzare con le due diverse teiere appositamente preparate!

il colino ci serviva per versare il tè infuso nelle tazze:un tè ambrato, profumato, forte!!!che ciascuna di noi ha potuto "alleggerire"versando l'acqua calda dal samovar alla propria tazza,adattando il tè al proprio gusto.Un grazioso rubinetto e' posizionato all'uopo proprio sul la parte anteriore del samovar.


E' a questo punto che, conclusa la lettura animata di Daniela, gustandoci la nostra tazza di
"Tè nero di Cechov"
abbiamo saputo che i russi amano bere il loro tè mettendosi tra i denti una zolletta di zucchero integrale...che, non mancava sul nostro tavolone al quale ci siamo affrettate per i nostri assaggi!


ed ecco alcune istantanee del pomeriggio:



grazie Daniela!


4 commenti:

  1. Anonimo13.4.10

    tutto molto gradevole, bellissime le foto, complimenti al o alla fotografa, splendido samovar, simpatico colino, allegre matriosche acc...... avrei voluto esserci, Ciao baci Franca

    RispondiElimina
  2. grazie Franca per i complimenti ma con un po' di buona volonta' potresti fare un bis!Torna,ti aspettiamo.Ho deciso che i prossimi giovedi' saranno colorati cosi' potra' partecipare anche Mario...chissa'???

    RispondiElimina
  3. Anonimo13.4.10

    amo moltissimo cechov, come del resto tutta la grande letteratura russa, grazie a te quindi per avermi dato la possibilità di divertirmi e divertire con questo scrittore così attento ai dettagli, al piccolo, a tutto ciò a cui non prestiamo mai attenzione. ma che ci fa.
    ho collaborato alcuni giorni poco ad un'altra lettura di opere russe sempre col mio samovar, e mi hanno scambiata per un'intenditrice di tè. macchè! ma per amore di cechov, pure il tè mi sono andata a studiare.
    un saluto e a presto
    daniela

    RispondiElimina
  4. Dai, Daniela, tutto il tè bevuto per sperimentare ha fatto di te una grande intenditrice ...quantomeno dei tempi d'infusione da abbinare alle diverse letture!!!
    Grazie e alla prossima

    RispondiElimina

Sarei molto felice di leggere cosa ne pensate, i vostri commenti e impressioni,suggerimenti e idee.
Grazie!